L'uomo astuto, non appena incappa in un pericolo, cerca di trovare scampo a spese altrui. La volpe era sbadatamente caduta in un pozzo e vi era tenuta prigioniera, perché la sponda era piuttosto alta. Capitò nello stesso posto un caprone assetato e subito le chiese se l'acqua fosse dolce e abbondante. Quella, macchinando un inganno: "Scendi giù, amico; la bontà dell'acqua è tale che non riesco a saziarmene dal piacere". E quel gran barbuto si cacciò dentro. Allora la volpacchiotta si puntò sulle alte corna e uscì dal pozzo, lasciando il caprone impantanato sul fondo, senza via di uscita.