Un Topolino senza esperienza, caduto nelle zampe a un vecchio Gatto, ne implora la clemenza e crede di commuover Mangiaratto.- Pietà, lasciami vivere, un topolin sì piccolo non può recar offesa alla casa e al padron esser di spesa. D'un chicco io vivo al moderato prezzo e d'una noce m'arrotondo tanto che quasi crepo in mezzo. Son magro, aspetta almeno a darmi a' figli tuoi quando sarò più pieno -.Così pregava il povero animale, ma l'altro: - Caro, addio, ti pare naturale un tal discorso fatto a un pari mio? Saresti men balordo se la contassi a un sordo. Gatto e vecchio giammai non la perdonano. Muori dunque e discendi a raccontarla questa tua bella ciarla alle tre filatrici del diavolo. I figli miei ci penseran da sé, intanto io penso a me -. Se vuoi che una moral adesso stringa, è questa: - Giovinezza si lusinga e spera d'ottener sempre pietà, ma la vecchiezza viscere non ha.

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