I campi del regno, quell’anno, avevano dato raccolti assai ricchi.
I granai erano pieni. Le bestie avevano fieno per tutto l’inverno. Le cantine traboccavano di vino.
Non sarebbe mancato l’olio, e già le legnaie erano ricolme.
Il re decise di dare una gran festa:
Udite udite!annunciava l’araldo Celebreremo tutti a corte la resa dei campi per questa stagione. Ogni cittadino è invitato questa sera alla grande cena reale!
Sua maestà accolse tutti i sudditi nel suo castello, e in grande pompa venne solennizzato quell’anno meraviglioso.
Dodici mesi dopo, però, i campi offrirono messi assai misere. La carestia era vicina. Il re decise dunque di andarsene dal regno per un annetto, e così partì per andare a casa del fratello, nella contea vicina.
I cittadini si addolorarono molto di essere stati abbandonati dal loro re, e non lo vollero più al suo ritorno.
Gioire insieme è bello e facile,ma bisogna anche saper soffrire uniti.

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