Raccontala Tu!      Leggi le istruzioni per raccontarla! |
L’orgogLio
Juf stava affrontando la sua prova per diventare uomo.
Coi ragazzi della sua età stava seguendo il capo della tribù.
Camminavano sulle spine,nel fango, sulle rocce,e si ferivano i piedi.
Non ce la faccio più!pensava Juf mentre soffriva e i piedi gli sanguinavano.
Con lui procedevano tutti i ragazzi. Ognuno sopportava il dolore in silenzio:era importante dare prova che stavano diventando adulti.
Il gruppo si addentrò nella foresta.
I ragazzi indossavano solo un piccolo costume di foglie.
All’interno della selva faceva freddo,ma non ci si poteva lamentare, ciò che contava era dimostrare la capacità di sopportare il dolore.
Il capo tribù si fermò.
Cominciò il rito di emancipazione.
Incisero le braccia e i polsi dei ragazzi con una tagliente lama.
Il dolore fu lancinante, ma nessuno dei ragazzi emise alcun segno di sofferenza.
Riuscivano a patire in silenzio.
Fumarono un calumet contenente salvia essiccata per confermare il passaggio dallo stato di ragazzi a quello di uomini, poi ripresero il cammino.
Ormai era buio. C’era davvero da aver paura,chissà quali animali erano in agguato!?
Ma non ci si poteva dimostrare impauriti!
Ormai erano uomini.
Juf continuava a soffrire per le gallocce ai piedi,per il freddo, e la fatica.
Trascorsero altri due giorni.
Non mangiamo ormai dall’altro ieri!pensava JufChe fame!ma la prova consisteva anche nel riuscire a digiunare in caso di necessità.
Finalmente il gruppo di ragazzi tornò al villaggio.
Tam tam e flauti celebravano il rientro del gruppo.
Le donne danzavano ed erano stati accesi dei falò per inneggiare al dio dei boschi che aveva protetto il rito di passaggio.
Fu festa per tutta la notte,anche se i ragazzi rimanevano seri per dimostrare che erano divenuti adulti.
Prese la parola il capo tribù, che con in mano un cero votivo si inchinò e baciò il terreno:
Grazie dio dei boschi per aver aiutato i nostri ragazzi a divenire uomini!pregava il capotribù.
Tutti i componenti il clan del villaggio si inchinarono, poi parlò la vecchia sciamana:
Non dimentichiamoci mai che queste prove si superano soltanto se si è aiutati da un grande dono:l’orgoglio!Ed infatti proprio l’orgoglio, ragazzi, ci aiuta spesso a ottenere quanto ci prefiggiamo.
Quando ci sentiamo sconsolati, e stiamo per desistere, dobbiamo sempre tirare fuori il senso di dignità e l’orgoglio!!!!