Dopo la creazione, gli uomini, diventarono sempre più cattivi; allora Dio decise di punirli, mandando sulla Terra il diluvio universale.
Quando cominciò a piovere, Jafet, Cam, e Sem(ossia i figlioli di Noè) si trovavano in piscina, in quanto iscritti a un corso di nuoto.
Restiamo in acqua! Tanto siamo già bagnati!disse Jafet. Ma invece continuò a piovere.
Le previsioni, in televisione, avevano promesso un miglioramento a fine settimana; però, come al solito, i meteorologi della TV non ci azzeccarono.
All’inizio, Jafet, Cam e Sem furono parecchio contenti, perché le scuole erano chiuse per maltempo.
La situazione, tuttavia diventava sempre più preoccupante.
Piovve, piovve, e piovve! Sui giornali dicevano che la pioggia, sarebbe durata solo per qualche giorno: ma forse si riferivano alle giornate artiche, quelle del polo nord che durano dodici mesi, sei per il giorno, e sei per la notte.
Solo a Venezia stavano bene, tanto loro all’acqua alta c’erano abituati, ma per tutti gli altri, la punizione mandata da Dio, fu assai severa.
In montagna l’acqua aveva sciolto la neve e non si poteva più sciare, e anche al mare, con tutte le spiagge allagate, avevano tolto tutti gli ombrelloni, persino quelli di Rimini e Punta Ala.
Intanto la pioggia continuava.
Noè costruì un’arca. Prese il manuale del far da sé e in breve tempo riuscì a porre in salvo tutta la sua famiglia, e un rappresentante per ogni specie di animale.
Qualche problema l’aveva avuto la giraffa, ma poi anche lei, abbassando la testa, era riuscita a entrare, e a prendere posto sulla grande barca.
Ininterrottamente perdurava la pioggia. Tutto era sommerso. Sull’arca, comunque la vita continuava.
Veramente ci fu qualche problema quando passava il rappresentante del gatto nero, perché tutti si esercitavano in non dicibili gesti di scaramanzia, ma per il resto tutto andava bene. Semmai ebbe qualche problema la moglie di Noè, in cucina. Infatti i peccati del mondo erano tanti, e siccome il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi, la moglie di Noè aveva tante pentole ma gli mancavano i coperchi, così non poteva bollire il risotto di funghi, che a Noè piaceva tanto, ma di solito mangiava quello delle bustine liofilizzate, già preparato. Fu allora che si inventò così la cottura impilata. Cioè mettendo, su un unico fornello, tante pentole, in modo che ciascuna, facesse da coperchio a quella sottostante, con la risoluzione del problema della mancanza di coperchi, e tanto risparmio di gas.
Un altro problema accadde quando Noè doveva dividere quattro mele tra Jafet, Sem, e Cam, e non sapeva come fare.Era un bel problema , perché le pere erano pari e i figli erano dispari, ma risolse tutto la moglie: infatti fece uno strudel di mele.
Altri casi difficili erano successi per via dei pesci. Anche loro volevano salire sull’arca per essere salvati:
Fateci salire!dicevano ad esempio i delfini.
Ma voi sapete nuotare! rispondeva Noè.
Ah! Già, e vero!
Una sera, finalmente, non si sentì più il ticchettio della pioggia.
Uscirono tutti sul ponte della barca. Le stelle brillavano alte sulla nave, distese in un cielo di ossidiana: finalmente l’acqua aveva smesso di cadere.
Dopo qualche giorno gli oceani cominciarono ad abbassarsi, fino a quando Noè mandò un piccione a controllare la situazione. Questo poteva tornare con un ramo di un albero molto alto, come per esempio il baobab o la sequoia, ma sarebbe stato troppo semplice. Il piccione,poi, era amante della Toscana,andò allora a Monsindoli, famosa per l’olio, e qui raccolse un ramo d’olivo e lo recò sino da Noè. Inoltre portò anche un buon fiasco di Chianti classico, e Noè per festeggiare l’abbassamento delle acque si prese una bella sbornia.
A questo punto intervenne Dio, che ci ama tutti, e strinse un’alleanza con gli uomini, affinché potesse iniziare un mondo d’amore.
L’imbarcazione infatti venne denominata “l’Arca dell’Alleanza“, che non è un nuovo partito politico, ma un modo per ricordare questo patto tra l’uomo e il Signore: purtroppo, di questo accordo, molte persone se ne scordano spesso!

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!