La dottoressa Florinda, era una missionaria. Periodicamente si recava in Africa, per aiutare i bambini che soffrivano la fame.
Quella volta fu accompagnata da un pilota d’aereo bravissimo, infatti arrivarono ancora prima dell’aeroplano.
Guardate ragazzi cosa vi ho portato! C’è tanto cibo, ci sono i vestiti, i quaderni e anche i giocattoli!disse la dottoressa Florinda appena atterrata in Africa.
Ma le figurine dei calciatori ce l’hai portate?domando un ragazzino.
Certo! Ve le ho portate!....già, perché senza l’album delle figurine, la vita è davvero dura.
In quei giorni, al villaggio, arrivò una tremenda notizia: un coccodrillo, sul Nilo, aveva mangiato 15 bambini, e non solo aveva un grande mal di pancia, ma soprattutto i bambini urlavano, da dentro il coccodrillo, e nessuno intorno poteva dormire.
La dottoressa Florinda, allora, accompagnata dal pilota si recò sul Nilo. Mentre camminavano cominciò a fare un gran caldo. Poi a piovere forte.
Non c’è problema!disse il pilota. E tirò fuori un ombrello.
Ma è tutto bucato!sottolineò la dottoressa.
Certo, è una delle novità del mercato, i buchi servono per l’aerazione!
Si bagnarono molto, ma poi tornò un gran caldo, e raggiungere il coccodrillo fu davvero un’impresa.
Appena giunti sul luogo, c’erano già televisioni e giornalisti, perché l’avvenimento aveva fatto sensazione in tutto il mondo.
Ci rilasci una intervista, dottoressa. La vedo parecchio affaticata!Ha sudato le sette camicie!
Innanzitutto io porto la maglietta, e poi , comunque, anche se sudo uso un ottimo deodorante!rispose Florinda.
Arrivata dal coccodrillo, il quale piangeva per il gran mal di pancia, somministrò lui un bel purgante e tanto olio di ricino.
Piano piano, dopo il lassativo, i bambini uscirono tutti.
I giornalisti ne scelsero uno:
Come è stata quest’esperienza?
Piuttosto buia! Lì dentro non si vedeva niente!Ma tanto noi siamo abituati al buio!In Africa la corrente elettrica mica ce l’abbiamo!
Poi andarono a intervistare il coccodrillo.
Innanzitutto!disse il coccodrillo devo ringraziare la scienza, perché i purganti hanno davvero fatto un buon effetto, e il mal di pancia mi è passato!
Ma non le sembra di aver fatto una cosa grave!
Cosa vuole, la vita è fatta a scale, chi le scende e chi lesale. E infatti, voi, in Europa, avete l’ascensore!disse a un giornalista francese.
Poi i giornalisti di Roma e Madrid chiesero:
Ma questi poveri bambini, non le hanno fatto pietà, così denutriti?
Innanzitutto, io bado alle calorie, ed essendo così magri almeno non ingrasso troppo. E poi, scusi, ma allora voi, in Europa, quando buttate latte, frutta, e alimenti vari, per non far scendere il loro prezzo ?
Bhè! E’ una questione di mercato!rispose il giornalista tedesco.
Allora lo prometto!Non mangerò più bambini! Tra il mercato e i bambini, io, scelgo di salvare i bambini!

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