Raccontala Tu!      Leggi le istruzioni per raccontarla! |
L’invidia
Trottolino era nato con una gravissima anomalia, il suo corpo non riusciva a combattere le malattie.
Infatti, i suoi anticorpi del gruppo “A” erano gelosi degli anticorpi del gruppo “B”, e questi ultimi invidiavano le vittorie degli anticorpi del gruppo “T”.
Quando c’era un virus, da eliminare e sconfiggere, spesso uno dei gruppi di anticorpi attaccava l’invasore, ma gli altri gruppi, rosi dall’invidia, non accorrevano in aiuto, mentre invece, per combattere i microbi maligni, occorrono le forze di tutti gli antigeni.
C’è un virus nel rene di Trottolino!gridava il capitano del gruppo “A”, e si recava, coi suoi prodi all’attacco, ma gli altri gruppi non arrivavano in suo soccorso, e la malattia si propagava inesorabilmente: l’invidia e la gelosia, erano più forti.
Alla fine Trottolino era ridotto malissimo. Aveva placche in bocca provocate da un fungo, una febbre altissima, un tremendo raffreddore, e i polmoni semidistrutti.
Bisognava fare qualcosa, e correre ai ripari, infatti le medicine e gli antibiotici non potevano bastare, se gli anticorpi non cominciavano ad agire cooperando.
Vista però la drammatica situazione, gli anticorpi del gruppo “A”,quelli del gruppo “B”, e anche quelli del gruppo “T”, si unirono, e tutti insieme riuscirono a riportare Trottolino in salute.
Anche noi, ragazzi, non dobbiamo essere invidiosi o gelosi di chi è più bravo o migliore di noi. A scuola, o mentre giochiamo, dobbiamo gioire tutti insieme dei buoni esiti altrui, perché se qualcuno sta meglio, è meglio per tutti. E quando tocca a noi, di poter avere dei successi, dobbiamo condividere la nostra felicità con i nostri amici.