Leggere è bello. Anche leggere i giornali è importante. Soprattutto perché possiamo informarci. Non fosse però, per le notizie, spesso manipolate, potremmo trarne più beneficio.
Comunque sia, avere a che fare con gli arzigogoli dei giornalisti ci stimola, senza alcun dubbio, la fantasia, e sollecita le nostre capacità intellettive.
Quando per esempio leggiamo di politica, possiamo trovare l’intervista a un capo politico, il quale afferma: <>, questo significa che il suo partito ha perso molti voti rispetto alle votazioni precedenti.
Se invece leggiamo <> significa,più semplicemente, che l’Italia andrà verso una crisi. Tragico è poi interpretare le previsioni meteorologiche, come pure quelle sigle, come per esempio PDF, conosciute da una ristretta cerchia di lettori.
Leggiamo insomma i giornali, ma con cautela.
Ho introdotto la storiella di oggi con questa digressione, perché proprio da una foto, tratta da una rivista, ho avuto l’ispirazione per una favoletta.
Sulle pagine del suddetto periodico, era infatti mostrata una grande istantenea, raffigurante una tigre mentre allattava cinque pei porcellini.
La tigre ho immaginato si chiamasse Giamoi. L’ho figurata nella mente mentre, affamata, si ritrovava davanti ai maialini:
<>avrà pensato.
Poi , però, ha prevalso lo spirito materno, e Giamoi ha adottato i cinque paffutelli piccoletti. Con una sola stretta di mascelle avrebbe potuto fare un boccone di ciascuno di essi. Basta infatti un morso di tigre ad abbattere un bufalo, e i suoi piatti preferiti consistono proprio nei cinghiali e nei suini in genere.
<>e così Giamoi ha cominciato a dar sfogo al suo istinto materno.
I porcellini, fiduciosi, hanno cominciato a salirle sopra il pancione, e giocando con le sue striature, seguendole col buffo naso, e grugnendo goffamente sulla madre adottiva, avranno cominciato a leccarla.
Uno di loro si sarà accoccolato sotto il grande corpo della nuova madre, e si sarà dolcemente addormentato, sentendosi al sicuro.
La tigre sarebbe il predatore naturale dei maiali, ma gli animali sono diversi dagli uomini, e hanno un cuore, così, anche nella realtà, i maialini orfani hanno trovato nella tigre una madre.
Noi uomini non riusciamo a tollerarci, non solo tra razze e etnie diverse, ma neanche tra italiani del sud e settentrionali.....ancora una volta dovremmo imparare da madre natura!

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