Attorno alla grande quercia del bosco, quella presso l’ansa del torrente, un congruo gruppo di animali discute animatamente.
Dall’alto di un ramo Avio, la rondine, afferma nervoso:
Non ne possiamo più. I cieli sono invasi. Gli uomini, con i loro aerei hanno monopolizzato l’aria. Usano il mezzo alato, fatto a imitazione di noi uccelli, per ogni cosa. Per trasportare i passeggeri. Per trasferire merci. Persino per fare la guerra, sganciando bombe imponenti, con drastiche conseguenze!
Assai angosciata è anche Pina, la Tortora:
Io sono appena tornata dalla città, dove sono stata per andare a trovare Piero, mio cugino piccione. Le case, il cemento e i mattoni stanno invadendo il mondo, e gli uomini stanno distruggendo tutto. Disboscano ove stanno i grandi boschi, per utilizzare senza ritegno il legno, e disporre poi di aeree edificabili!
Dal ruscello sbuca Argentea,la Trota:
A me, ha riferito Fred, il salmone, mentre risaliva come al solito la corrente, come anche nei mari la situazione sia catastrofica. Lì l’uomo ha voluto copiare i pesci, e spostarsi nell’acqua velocemente come loro. Le navi sono tantissime, ma soprattutto ci sono le petroliere, a spargere quel nauseabondo e letale liquido nero, con l’esito di inquinare ogni dove!
Interviene poi Rino, il Cinghiale:
Io, proprio l’altra sera, sono stato quasi investito da un’automobile nella strada del sottobosco. I motori li misurano in cavalli vapore, ma le vetture si muovono senza quadrupedi, con tanto fumo e smog!
La poiana,Alice, dà notizia della situazione nelle zone ove sorgono industrie e fabbricati:
Là, con lo scarico dovuto alla combustione di carbone e nafta, non si riesce neanche più a volare! L’uomo ha trattato e lavorato il mondo a suo piacimento. Tutto è artefatto, finto, virtuale, vano e senza valore!
A questo punto interviene Dotto, il gufo, e spiega:
Tutti possiamo disporre di strumenti e mezzi, ma tutto dipende da come li usiamo. Così mentre Frigia,la giumenta dell’azienda agricola, usa gli zoccoli per difendersi, ma non per prendere a calci il suo puledro , l’uomo usa gli aerei per fare la guerra, mentre essi potrebbero essere adoperati per tantissime opere di salvataggio, sia per aiutare la gente, spengere gli incendi, e trarre in salvo chi è in pericolo.
Interviene, Aculeo, l’Istrice:
E’ vero! Io non impiego le mie irsute spine per lanciarle contro gli amici; l’uomo invece con le ciminiere distrugge il suo stesso habitat!
Dotto allora fà il suo commento da grande saggio:
Ciascuno è dotato di qualità particolari, ma deve usarle nella maniera opportuna, nel rispetto della dignità di tutti!
L’uomo costruisce e uccide ogni cosa:persino i propri simili.......ma Dio li(e ci) aiuterà.....

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